La risata è uno dei fenomeni più affascinanti del comportamento umano. Dal punto di vista scientifico, ridiamo quando il nostro cervello percepisce un’incongruenza improvvisa che si risolve in modo inaspettato ma sensato. È la cosiddetta “teoria dell’incongruenza”: costruiamo mentalmente un’aspettativa e, quando questa viene tradita in modo intelligente, scatta il meccanismo della risata. Il nostro cervello rilascia endorfine, ci sentiamo bene e l’umorismo diventa un potente collante sociale. Le barzellette giocano proprio su questo: ci conducono lungo un percorso narrativo per poi sorprenderci con un finale che ribalta completamente le nostre previsioni.
La barzelletta
Una casalinga racconta all’amica le proprie frustrazioni: “Sai, con mio marito non è che vada poi così male, ma lui è sempre svogliato e soprattutto ormai non mi nota quasi più. Pensa che quando rientra la sera, tutto quello che riesce a dirmi è: ‘Aò! Che se magna stasera?'”.
“Sai, Piera, gli uomini sono tutti uguali, così infantili e prevedibili. Anch’io avevo il tuo problema, ma l’ho risolto in modo semplicissimo…”
“Davvero, Fausta? Come hai fatto? Racconta, voglio provare anch’io!”
“Guarda, comprati un completino nero un po’ ‘aggressivo’ e soprattutto una mascherina nera! Gli apri la porta conciata così e… l’effetto è garantito!”
“Non ci credo! Basta così poco? Beh, ci provo… per quello che costa…”
Dopo una settimana si reincontrano al mercato: “Allora, Piera, com’è andata?”
“Vuoi davvero saperlo? Beh, è rientrato… gli ho aperto la porta e lui mi fa: ‘A Zorro… che se magna stasera?'”
Spiegazione della barzelletta
Il meccanismo comico si basa sul ribaltamento totale delle aspettative. Piera segue il consiglio dell’amica sperando di riaccendere l’interesse del marito con un travestimento sensuale. Il pubblico si aspetta che il marito finalmente la noti in modo diverso, magari romantico o passionale. Invece, il finale svela che il marito, pur notando il costume (la mascherina nera lo fa pensare a Zorro), rimane ossessionato dalla stessa domanda di sempre: cosa c’è da mangiare. La battuta finale demolisce brillantemente ogni aspettativa romantica, rivelando che certi uomini sono talmente concentrati sullo stomaco da essere impermeabili a qualsiasi tentativo di seduzione. Il travestimento non solo fallisce, ma diventa involontariamente parte della routine quotidiana più prosaica.