Vi siete mai chiesti cosa scatena quella risata incontrollabile che ci fa lacrimare gli occhi? La scienza ci spiega che il riso nasce dall’inaspettato, da quella frattura improvvisa tra ciò che il nostro cervello si aspetta e ciò che invece accade. È la cosiddetta teoria dell’incongruenza: quando la realtà devia bruscamente dalle nostre previsioni logiche, il cervello reagisce con una scarica di endorfine e dopamina. Le barzellette più efficaci costruiscono un’aspettativa precisa, guidandoci lungo un percorso razionale, per poi ribaltare tutto con un finale assurdo. Ed è proprio questo cortocircuito cognitivo che ci fa scoppiare in una risata liberatoria.
La barzelletta degli imprenditori e il coccodrillo
Un giorno due amici visitano Parigi e si rendono conto che le scarpe di coccodrillo sono diventate la moda del momento. Allora uno dice all’altro: “e se ci mettiamo in società ed apriamo un negozio di scarpe di coccodrillo in Italia? Potremmo diventare ricchi!” e l’altro risponde: “ma non abbiamo coccodrilli!” e lui: “non ti preoccupare! Andiamo in Africa e ne catturiamo qualcuno”. I due amici, senza perdere tempo, partono per l’Africa. Arrivano davanti ad un fiume, e vedono un enorme coccodrillo, gli vanno dietro e dopo più di un’ora di lotta riescono a catturarlo. Dopo averlo osservato bene, uno dei due amici dice: “Abbiamo fatto tutto questo per niente!” e l’altro: “Perché?” e lui: “Perché non ha le scarpe!”.
Perché questa barzelletta ci fa ridere?
Eccola qui, la perfetta dimostrazione dell’incongruenza! La barzelletta ci accompagna in un viaggio apparentemente sensato: due aspiranti imprenditori vogliono aprire un negozio di scarpe di coccodrillo e decidono di procurarsi la materia prima. Il nostro cervello elabora l’informazione in modo logico, immaginando la produzione di calzature con pelle di coccodrillo. Ma il finale ci spiazza completamente: il protagonista cerca letteralmente delle scarpe già fatte addosso all’animale! Questo fraintendimento volontario tra “scarpe fatte CON il coccodrillo” e “scarpe indossate DAL coccodrillo” genera quella rottura delle aspettative che scatena il riso. Una lezione brillante su quanto l’ambiguità linguistica possa trasformarsi in comicità pura.