La barzelletta dello psichiatra e del fratello-gallina ti farà sbellicare dalle risate

La risata è un meccanismo complesso che coinvolge diverse aree del nostro cervello. Secondo gli studiosi, ridiamo principalmente quando ci troviamo di fronte a situazioni inaspettate che violano le nostre aspettative in modo innocuo. Il nostro cervello si prepara a un determinato esito logico e, quando la realtà prende una piega diversa e sorprendente, scatta la risata. Questa teoria, chiamata “incongruenza”, spiega perché le barzellette funzionano: costruiscono un contesto apparentemente normale per poi ribaltarlo con un finale imprevedibile. La dopamina rilasciata durante questo processo ci regala quella sensazione di piacere che associamo all’umorismo.

La barzelletta

Un uomo va dallo psichiatra e gli dice: «Dottore, mi aiuti! Mio fratello pensa di essere una gallina!»

«Perché non lo interna?»

«Ma è pazzo? E poi, a me, le uova, chi me le fa?»

Perché questa barzelletta ci fa ridere

Ecco un perfetto esempio di ribaltamento delle aspettative. Quando qualcuno si rivolge a uno psichiatra per un problema serio come un fratello che crede di essere una gallina, ci aspettiamo preoccupazione, angoscia, forse disperazione. La domanda del medico sembra ragionevole: perché non ricoverarlo in una struttura specializzata?

Ma il colpo di scena arriva con la risposta del paziente. Invece di preoccuparsi della salute mentale del fratello, l’uomo è totalmente concentrato sul beneficio pratico della situazione: le uova fresche! La logica distorta del protagonista rivela che anche lui ha perso il contatto con la realtà, accettando completamente la follia del fratello pur di trarne vantaggio.

Il genio di questa battuta sta nell’assurdità mascherata da pragmatismo: l’uomo sembra razionale mentre esprime un pensiero completamente irrazionale. La normalizzazione dell’assurdo è ciò che scatena la risata, mostrandoci quanto facilmente possiamo adattarci anche alle situazioni più bizzarre quando ci convengono.

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