La risata è uno dei meccanismi più affascinanti del nostro cervello. Secondo gli studi neuroscientifici, ridiamo quando si crea un’incongruenza improvvisa tra ciò che ci aspettiamo e ciò che realmente accade. Il nostro cervello ama i pattern prevedibili e quando questi vengono sovvertiti in modo inaspettato, si attiva il sistema della ricompensa che rilascia endorfine. È per questo che le barzellette basate sul ribaltamento di prospettiva funzionano così bene: ci conducono lungo un percorso narrativo apparentemente chiaro, per poi spiazzarci completamente con un finale inatteso. La comicità nasce proprio da questo scarto cognitivo, amplificato quando tocca temi universali come le relazioni di coppia.
La barzelletta
Due amiche si confidano:
– Allora, è andata bene la tua serata di ieri di San Valentino?
– No, per niente; è stato un vero disastro. Mio marito è arrivato a casa, in quattro minuti ha ingurgitato la cena che avevo preparato con cura durante tutto il pomeriggio, ha fatto l’amore con me in tre minuti, si è girato su un fianco e dopo due minuti dormiva già. E tu?
– Oh, la mia serata è stata incredibile! Quando sono arrivata a casa mio marito mi attendeva sulla porta e mi ha invitata ad una cena romantica. Poi dopo la cena abbiamo fatto una passeggiata di un’ora. Tornati a casa ha acceso tutte le candele che c’erano in casa ed ha iniziato con i preliminari che sono durati un’ora! Poi abbiamo fatto l’amore durante un’altra ora! Infine abbiamo discusso per un’altra oretta. È stato tutto meraviglioso!
Nel medesimo tempo i due mariti discutono tra di loro:
– Allora la tua serata di ieri? Tutto bene?
– Sì… fantastica… Quando sono tornato a casa la cena era pronta. Ho mangiato, abbiamo fatto l’amore e mi sono addormentato. E tu?
– Per me è stato l’inferno! Sono tornato a casa presto per riparare l’armadio in cucina. Al momento di avviare il trapano è saltata la corrente elettrica ed è stato impossibile riattivarla. Quando lei è tornata a casa l’ho portata a cena al ristorante altrimenti si sarebbe inc**zata nera. La cena è stata talmente cara che non avevo più soldi per il taxi e quindi ci siamo dovuti sorbire una camminata di un’ora per rientrare a casa. A casa poi per via della mancanza di elettricità ho dovuto accendere delle d**nate candele dappertutto perché non c’era ancora la corrente elettrica. Questa storia mi ha fatto girare talmente le p**le che c’è voluta una buona ora finché mi venisse duro e un’altra ancora per “concludere”. Alla fine ero ancora inc**zato e non riuscivo a dormire e durante tutto ‘sto tempo lei non ha fatto che parlare, parlare, parlare…
Spiegazione della barzelletta
Questa barzelletta gioca magistralmente sul contrasto tra percezione e realtà all’interno delle dinamiche di coppia. Mentre la prima donna invidia l’amica per la serata apparentemente perfetta e romantica, il cambio di prospettiva rivela una verità completamente diversa: quello che sembrava un gesto d’amore premuroso era in realtà una serie concatenata di disastri domestici e frustrazioni.
Il marito “romantico” stava semplicemente cercando di sopravvivere a un blackout elettrico e alle conseguenze economiche di una cena fuori budget. Ogni elemento romantico aveva una spiegazione prosaica: le candele non erano atmosfera ma necessità, la passeggiata era mancanza di soldi per il taxi, i lunghi preliminari erano difficoltà tecniche. La forza comica sta nel modo in cui gli stessi identici eventi assumono significati opposti a seconda di chi li racconta, evidenziando con ironia quanto spesso nelle relazioni la comunicazione sia filtrata dalle aspettative piuttosto che dalla realtà dei fatti.