Ferrari domina i test con Leclerc, ma c’è un dato che fa tremare Mercedes e McLaren: ecco cosa è successo in Bahrain

L’ultima giornata dei test pre-stagionali in Bahrain ha regalato sorprese e conferme che potrebbero ridisegnare le gerarchie della nuova stagione di Formula 1. Charles Leclerc e la Ferrari hanno dominato la scena con prestazioni straordinarie, registrando il miglior tempo assoluto e distanziando la concorrenza di ben nove decimi. Un risultato che manda un messaggio chiaro a tutti i rivali in vista del campionato mondiale.

Il pilota monegasco ha letteralmente volato in pista durante l’ultimo giorno di prove, dimostrando che la Rossa potrebbe essere la vettura da battere in questa stagione. Il cronometro parla chiaro: quasi un secondo di vantaggio su Lando Norris rappresenta un gap significativo, anche considerando che Leclerc utilizzava gomme leggermente più morbide rispetto alla concorrenza.

Ferrari SF-26: velocità e gestione gomme da campione

Non è solo la velocità pura a impressionare nei test Bahrain di Formula 1. Durante le simulazioni di gara mattutine, la Ferrari ha mostrato caratteristiche tecniche superiori, specialmente per quanto riguarda il degrado degli pneumatici. Mentre Leclerc testava presumibilmente la seconda parte di gara e Oscar Piastri della McLaren la prima, le condizioni diverse delle vetture hanno permesso paragoni interessanti, con la Rossa che gestiva meglio l’usura delle gomme.

Questa capacità di preservare gli pneumatici potrebbe rivelarsi decisiva durante le gare, soprattutto sui circuiti più impegnativi dove il degrado gioca un ruolo fondamentale nelle strategie. I tecnici di Maranello sembrano aver trovato il giusto equilibrio tra prestazione e durata, un aspetto che negli ultimi anni aveva penalizzato le ambizioni del team.

Mercedes e McLaren: problemi tecnici frenano i test pre-stagionali

Non tutti i team hanno vissuto una giornata serena durante l’ultima sessione di test in Bahrain. La Mercedes ha dovuto fare i conti con problemi tecnici significativi quando Andrea Kimi Antonelli è stato costretto a fermarsi in pista durante la mattinata a causa di un guasto, compromettendo parte del programma di lavoro della squadra di Brackley.

Anche la McLaren ha avuto i suoi grattacapi, con difficoltà tecniche che hanno ritardato di ben due ore l’inizio del lavoro pomeridiano. Un contrattempo non da poco quando ogni minuto in pista vale oro per raccogliere dati preziosi in vista del campionato di Formula 1. L’assenza più clamorosa è stata quella dell’Aston Martin, che non è nemmeno scesa in pista per mancanza di pezzi di ricambio, un problema logistico che potrebbe nascondere difficoltà più profonde.

Quale team sarà la vera sorpresa negativa della stagione?
Mercedes per i problemi tecnici
McLaren per i ritardi
Aston Martin senza ricambi
Williams poco brillante
Cadillac in retroguardia

Racing Bulls impressiona con l’affidabilità nei test Bahrain

Chi ha invece lavorato intensamente è stato il team Racing Bulls, che ha macinato più di 160 giri con Daniel Kvyat. Un dato che testimonia l’affidabilità della vettura e la determinazione del team di sfruttare al massimo ogni opportunità per raccogliere informazioni tecniche fondamentali.

  • Ferrari domina con Leclerc e il miglior tempo assoluto
  • Mercedes e McLaren frenate da problemi tecnici
  • Racing Bulls macina oltre 160 giri dimostrando affidabilità
  • Aston Martin assente per mancanza di ricambi
  • Battaglia serrata prevista nel centro gruppo tra Alpine, Audi e Haas

Centro gruppo Formula 1: Alpine, Audi e Haas si sfidano per il quinto posto

Oltre alle prestazioni dei top team, i test pre-stagionali hanno rivelato dinamiche interessanti nel centro gruppo. Alpine, Audi e Haas sembrano destinate a dar vita a una battaglia serratissima per il quinto posto nel campionato costruttori. Tre squadre che hanno mostrato un potenziale simile e che potrebbero regalare spettacolo durante tutta la stagione di Formula 1.

Le prospettive appaiono invece più difficili per altri team. Aston Martin e Cadillac sembrano destinate a occupare le posizioni di retroguardia, mentre anche Williams non ha brillato particolarmente durante questi giorni di test, lasciando qualche dubbio sulle reali potenzialità della vettura britannica.

Procedure di partenza e analisi finale dei test Formula 1 Bahrain

L’ultima giornata ha incluso anche test specifici sulle procedure di partenza, elemento cruciale nelle gare moderne di Formula 1. Anche in questo frangente la Ferrari ha mostrato buone prestazioni, sebbene meno spettacolari rispetto alla simulazione effettuata il giorno precedente da Lewis Hamilton.

I dati raccolti durante questi test pre-stagionali dovranno ora essere analizzati nei minimi dettagli dai tecnici di ogni squadra. La Ferrari sembra aver fatto i compiti a casa nel modo giusto, ma i test possono essere ingannevoli. La vera verità emergerà solo quando le luci si spegneranno per la prima volta in gara, tuttavia i segnali che arrivano dal Bahrain sono decisamente incoraggianti per i tifosi della Rossa e promettono una stagione di Formula 1 avvincente.

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