Perché Mastercard ha speso quasi 2 miliardi per comprare una startup di cui non hai mai sentito parlare: la risposta ti riguarda da vicino

Un’operazione finanziaria di portata eccezionale sta per concretizzarsi nel settore delle criptovalute, con protagonista un’azienda le cui radici affondano in Sudafrica. Il colosso dei pagamenti elettronici Mastercard ha infatti annunciato di aver raggiunto un accordo definitivo per l’acquisizione di BVNK, una società specializzata in transazioni con stablecoin rivolta al mercato business-to-business. L’operazione prevede un esborso complessivo che potrebbe arrivare fino a 1,65 miliardi di euro, cifra che include circa 275 milioni di euro sotto forma di pagamenti condizionati al raggiungimento di determinati obiettivi.

Ecco perché l’acquisto di questa startup sudafricana vale quasi 1,7 miliardi di euro

BVNK rappresenta una realtà imprenditoriale nata nel 2021 grazie all’iniziativa di un gruppo di imprenditori originari del Sudafrica. La compagnia, pur avendo sede operativa a Londra nel Regno Unito, porta con sé il DNA imprenditoriale sudafricano attraverso i suoi fondatori: Jesse Hemson-Struthers, Donald Jackson, Chris Harmse e George Davis. Quest’ultimo ha successivamente abbandonato il progetto durante il 2024, mentre gli altri tre continuano a guidare l’azienda.

Il percorso di crescita della startup è stato fulminante. Appena un anno dopo la sua costituzione, nel 2022, BVNK ha concluso un importante round di finanziamento di Serie A, raccogliendo circa 37 milioni di euro. Questa iniezione di capitale ha portato la valutazione post-investimento dell’azienda a raggiungere i 312 milioni di euro, un traguardo notevole per una società così giovane operante nel settore delle criptovalute.

La scalata finanziaria che ha portato all’attenzione di Mastercard

Il round di finanziamento del 2022 ha visto la partecipazione di Tiger Global come investitore principale, la medesima società di venture capital che in Sudafrica ha sostenuto realtà di spicco come Takealot, oltre ad aver investito in Bidorbuy e Private Property. Accanto a Tiger Global si sono affiancati altri investitori di prestigio, tra cui The Raba Partnership, Avenir, Kingsway Capital, Nordstar, Concentric e Base Capital.

La traiettoria ascendente di BVNK non si è fermata. A dicembre 2024, l’azienda ha portato a termine un ulteriore round di finanziamento di Serie B da 46 milioni di euro, che ha avuto l’effetto di raddoppiare la valutazione complessiva dell’impresa. Questo nuovo giro di investimenti ha attirato un gruppo rinnovato di finanziatori, includendo nomi prestigiosi come Haun Ventures, Coinbase Ventures, Scribble Ventures e DRW VC. Anche gli investitori storici Avenir e Tiger Global Management hanno confermato la loro fiducia partecipando nuovamente.

Nel maggio 2025, un ulteriore segnale della crescente rilevanza di BVNK è arrivato quando Visa Ventures ha deciso di investire nella società, sebbene l’ammontare preciso dell’investimento non sia stato reso pubblico. Successivamente, anche il gruppo bancario Citi ha seguito questa strada, iniettando capitali per una somma non specificata.

Come le stablecoin stanno rivoluzionando i pagamenti digitali

L’interesse di Mastercard verso BVNK non è casuale ma si inserisce in una strategia più ampia volta a espandere le proprie capacità nel settore degli asset digitali. Secondo quanto dichiarato dall’azienda americana, l’acquisizione rappresenta un passo significativo per garantire un supporto completo alla movimentazione di valore attraverso diverse valute, sistemi di pagamento e regioni geografiche.

La tecnologia blockchain, che costituisce la base delle valute digitali, viene vista da Mastercard come uno strumento capace di rendere i trasferimenti di denaro più rapidi ed efficienti. Sebbene l’utilizzo delle criptovalute nei pagamenti sia ancora in una fase relativamente iniziale, il gigante dei pagamenti ritiene che i casi d’uso dei pagamenti in valuta digitale stiano crescendo rapidamente, stimando che il volume transato abbia raggiunto almeno 320 miliardi di euro nel 2025.

L’integrazione tra carte di pagamento e portafogli crypto

Uno degli aspetti più interessanti della strategia di Mastercard riguarda la visione complementare, piuttosto che competitiva, tra le carte di pagamento tradizionali e i portafogli di criptovalute. Attualmente, le carte di pagamento offrono un’esperienza utente senza paragoni, con una capillarità che raggiunge miliardi di consumatori e centinaia di milioni di punti di accettazione fisici e digitali in tutto il mondo.

I portafogli crypto a livello globale hanno abbracciato le carte come strumento preferenziale per conferire utilità pratica alle valute digitali nell’ambito dei pagamenti al consumo. Mastercard identifica opportunità incrementali per le stablecoin e i depositi tokenizzati in casi d’uso specifici come le rimesse transfrontaliere, i pagamenti peer-to-peer e le transazioni business-to-business.

Con il tempo, la velocità e la programmabilità potrebbero risolvere problematiche cruciali anche nei mercati dei capitali, nella gestione della tesoreria aziendale e in altre aree commerciali. L’elemento chiave per supportare questi casi d’uso consiste nel collegare senza soluzione di continuità questi binari con le infrastrutture tradizionali in valuta fiat, applicando gli standard di sicurezza, affidabilità e conformità che costituiscono le fondamenta del settore dei pagamenti.

Cosa significa questa acquisizione per il futuro dei pagamenti digitali

L’investimento di Mastercard mira a garantire che queste opzioni di pagamento innovative possano essere integrate nella propria rete, assicurando accessibilità, interoperabilità e fiducia. Con l’emissione di diverse valute digitali e depositi tokenizzati e la crescita dei loro casi d’uso, aumenta parallelamente la necessità di un’orchestrazione dei pagamenti altamente sicura e conforme tra valute fiat e digitali su molteplici blockchain.

Jorn Lambert, responsabile prodotti di Mastercard, ha dichiarato che l’azienda si aspetta che la maggior parte delle istituzioni finanziarie e delle società fintech offrirà, nel tempo, servizi di valuta digitale, sia con stablecoin che con depositi tokenizzati. L’obiettivo dichiarato è quello di supportare queste entità e i loro clienti con un’offerta di altissimo livello, altamente conforme e interoperabile che porti i benefici del denaro tokenizzato nel mondo reale.

L’aggiunta di binari on-chain alla rete Mastercard sosterrà velocità e programmabilità per virtualmente ogni tipologia di transazione. Mastercard e BVNK hanno sottolineato che le loro attività combinate forniranno un approccio agnostico rispetto agli asset digitali e alle blockchain, evitando che i clienti rimangano intrappolati in ecosistemi chiusi.

I dettagli dell’operazione e le tempistiche previste

Secondo quanto emerso nell’ottobre scorso da fonti giornalistiche internazionali, BVNK era già in trattative con Mastercard e Coinbase per un’acquisizione del valore approssimativo di 1,83 miliardi di euro. L’annuncio ufficiale di martedì ha confermato sostanzialmente queste indiscrezioni, formalizzando l’accordo definitivo.

La transazione dovrebbe concludersi entro la fine dell’anno in corso ed è subordinata all’approvazione delle autorità regolatorie competenti, oltre che al soddisfacimento di altre condizioni standard per operazioni di questa portata. L’acquisizione rappresenta uno dei più significativi investimenti nel settore delle criptovalute da parte di un operatore tradizionale dei pagamenti, segnalando una crescente convergenza tra finanza tradizionale e tecnologie blockchain.

Con l’aumento della chiarezza normativa sulle valute digitali in molteplici giurisdizioni geografiche, le istituzioni finanziarie e le società fintech stanno cercando di offrire ai propri clienti opzioni di pagamento abilitate da stablecoin e depositi tokenizzati. Questa tendenza sta accelerando l’adozione di soluzioni innovative che combinano la sicurezza e l’affidabilità dei sistemi tradizionali con l’efficienza e la flessibilità delle tecnologie emergenti basate su blockchain.

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